09 Trieste

E-mail Stampa PDF

Trieste, Il pinnato per divertirsi

La gara organizzata da Nel Blu di Trieste, squadra di hockey ma prima ancora di pinnato, è una di quelle da non perdere. Trenta di metri di veranda sul mare per i soli concorrenti, posteggio riservato, sole, panorama da non dimenticare sul castello di Miramare.


 

Quest’anno anche mare limpido e pulito, per una gara di 2,6 km che dal molo di Barcola porta  sotto il castello e ritorno.
Il livello dei partecipanti alla categoria assoluti non è elevatissimo, essendo la gara schiacciata tra i nazionali di fondo e la Coppa Italia, ma è una di quelle gare che ti giustifica gli allenamenti in pisicna svolti durante il lungo inverno bolognese.
Nuotare al mare è bello, sotto il sole ancora di più. Se poi si nuota in spazi infiniti evitando la solita trottola in specchi d’acqua dalla balneazione solitamente vietata (e preferisco non chiedre il perché), be’, allora la giornatra vale davvero la pena.

Vedi le classifiche

Stefy ha poi fatto un figurone, facendo incetta di coppe e medaglie individuali e di squadra. E’ molto migliorata nello stile e arrivare 9^ su 28 concorrenti buona parte dei quali col monopinna è giusto premio ai suoi sacrifici.


Per parte mia, gara onesta in un anno in cui la preparazione a singhiozzo non consente grandi ambizioni, soprattutto dopo l’occasione sfumata del bronzo agli italiani di fondo (praticamente imperdibile) sacrificata sull’altare degli italiani di hockey. Almeno per la squadra ne è valsa la pena anche se, passata la festa e gabbato lo santo,  in acqua a tirare la carretta per tutti restano i soliti…. Boccagli.
Assieme alla tintarella sotto il sole triestino è tornata anche la vogllia di nuotare. E allora avanti tutta

Comments

Please login to post comments or replies.
 

Community

Mail Group A.V.
Riservata ai componenti 
dell'Assetto Variabile 

YouTube 
Tutti i video di Leone

Area utenti