Parma in cima dopo 5 anni di scalata. Ma Assetto Variabile è pronto all'ultimo passo?

podio

Si concludono a Lignano i Campionati Italiani. Parma sorprende i Campioni in carica di H2Bo, ma la finale non lascia dubbi su chi fosse il più forte domenica. AV (con il Colonnello a casa fuori uso)  conquista III e VI posto con 2 squadre: soddisfatti o meno dipende dai punti di vista.

 

Vedi anche i tornei di qualificazione e gli articoli di giornale:

 

I commenti del Pelcio

Classifica finale:


1° Parma Sub
2° H2Bo
3° Assetto Variabile
4° Eridania Sub Cirié
5° Club Sub Cagliari
6° Assetto Variabile 2
7° Romaquatik Sports Roma
8° Nel Blu Trieste
9° Eridania Sub 2 Cirié

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Deliri di un vecchio che ha bruciato troppe cellule celebrali giocando ad hockey, prova a rispondere alla domanda di Juan e, ormai incapace di fare un discorso compiuto, si perde nel delirio senile. Inizio fetente con il solito calendario alla rovescio, prima le partite impegnative poi a scalare fino alle facili. Un tempo unico da 15', siamo partiti timorosi, a Torino c'è voluto il golden gol per battere Cirié e qui loro avevano anche Fred... finito 3 a1 (n.b. il loro gol è fatto a gioco fermo dopo il suono della campana ) il nostro primo gol è dopo pochi secondi 30? Seconda partita Cagliari 4-0 infine Roma 8-0 Pomeriggio semifinali: partite vere due tempi da 15' 3 arbitri ecc. A noi tocca Parma a Cirié H2Bo Con Parma la partita è tiratissima noi segniamo dopo pochissimo poi loro pareggiano e vincono dopo qualche minuto di golden gol. Domenica mattina finalina con Cirié 8-0 per noi un comodo bronzo. Tanto per cambiare anche quest'anno abbiamo posto le basi per un futuro glorioso (ovviamente non ci sarà per le defezioni impegni ecc ecc),l'anno scorso io mi sono lasciato turlupinare delle dichiarazioni d'intenti e ho dichiarato che quest'anno Av sarebbe stato imbattibile. Non so quanto ha vinto AV sui campi di sci ai bigliardi della bassa o altrove ma nell'hockey ha vinto meno di quanto poteva, il grande risultato di arrivare terzi è la dimostrazione delle potenzialità non certo della potenza. Un insieme di giocatori con grandi possibilità o di una potenza incredibile ci hanno permesso di sognare ma non di più. Semifinale al golden gol con Parma dopo essere stati in vantaggio per ... non ricordo i tempi (questo è un fatto di età e alla mia fare certe partite fa male alla salute) ma abbastanza, la dice lunga su chi siamo e su chi potremmo essere. Parma aveva in campo circa 80 anni di hockey noi circa 60, loro erano decisamente più allenati, come età loro erano più omogenei noi dai 16 ai 51 anni. La partita era palesemente per loro, curioso è capire cosa è potuto accadere per metterla così pari. Pari... veramente noi abbiamo avuto dalle 5 alla 7 occasioni gol per ognuna delle loro ma loro non hanno i problemi di penetrazione che abbiamo noi: loro 3/4 occasioni 2 gol, noi più di 20 occasioni un solo gol, di più: noi 5o6 canaline e un solo gol, per loro canalina uguale gol. ( in italiano si potrebbe dire: “oche morte!”) Quindi eravamo anche più forti in campo ma perché? Si è vero loro probabilmente davano la vittoria per scontata potevano solo rischiare di perdere rischio per noi inesistente visto che già avevamo perso da 2 anni in qua ( almeno ogni volta che loro avevano la squadra completa ) di più loro erano anche rinforzati dallo spostamento in attacco di difensori che in passato ci hanno regalato dei buchi determinanti per la nostra vittoria. Cause: 1° con grande distacco rispetto ad ogni altro, il fattore Cip. Cip è un giocatore che soffre le responsabilità ed ogni volta che ne ha troppe fa fatica ad esprimersi appieno, giocare in una partita già persa l'ha liberato dai legacci e manca nulla che ci faccia vincere... abbiamo avuto mezzi giocatori, come sempre accade in queste partite soffertissime dove c'è un ritmo per me ormai insostenibile, ma anche giocatori doppi e tripli e per tripli intendo Cip un vero muro in difesa, un supporto costante in avanzamento e un continuo servizio di dischi davanti alla porta avversa ci mancava solo che facesse anche gol e poi noi cosa saremmo serviti? Non ci ha neanche lasciato la soddisfazione di dargli un cambio per qualche secondo. Quando vedremo il video di quella partita magari capiremo anche quanto ha giocato male, quanto ha sprecato, quante cagate ha fatto e non so quante altre cose negative ma nulla cancella il suo ruolo nel costruire quel risultato. 2° Claudio è il nuovo Juan gli manca solo di fare gol e poi smetteremo di rimpiangere il colombiano che ci cavava le castagne dal fuoco ( impossibile scordarlo ma il senso è chiaro), è ovunque, dove deve essere e dove non deve essere, è diventato velocissimo, difficile da fermare, a volte anche giocoliere nel superare gli avversari. 3° Moreno, chi non lo conosce da anni non sa di vedere solo l'ombra di quello che era, per i suoi parametri è totalmente sfiatato ma comunque ne ha infinitamente di più di chiunque non si chiami Cip o Claudio, non ci sono rimbalzi di dischi indietro nelle sue punizioni, nessuno si è diretto verso la nostra porta senza "incontrarlo" e “mal gliene incolse”. Qui finiscono le dissertazioni sul paranormale e iniziano quelle umane, con Nic abbiamo un nuovo giocatore in attacco, è entrato nel ruolo e l'esperienza in nazionale è stata evidentemente molto utile, finalmente potremmo avere un'ala di peso. Davide è un peso morto: cosa te ne fai di un giocatore che ha imparato a diagonalizzare e a dare un buon contributo se poi ti comunica che si trasferisce a ..... buuuuuh a Davide. Beppe ogni giorno più pesante quando si tratta di spingere crolla sulle rotazioni ma è solidissimo e determinato. Restano Roberto e Luca... le vittime sacrificali; sabato mattina, ma mi dicono anche martedì e mercoledì sera, chiunque avesse un po' di fiato o di colpa si sfogava dicendo a loro due cosa dovevano e cosa non dovevano fare... è un loro merito non aver mandato tutti a cagare, in più hanno fatto la loro parte e, calcolando l'età anagrafica e hockeystica, si potrebbe già essere contenti che non abbiano fatto danni, bisogna ricordarsi che cosa può essere la prima volta che ci si trova in una partita a quel livello (penso a Parma): se non ci sei preparato sei sempre in ritardo, pigli della sbaraccate di botte, non leggere ma vere, nessuno di loro era pronto e non è colpa o demerito è solo esperienza o temerarietà. Quando il ritmo e la violenza rallentano un po',

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Vedi Torino, sono assolutamente a livello un mese fa al golden gol oggi...( 4 gol ogni tempo per un 8-0 finale) Nota particolare per Roberto che si è trascinato per 3/4 di vasca Fred e un altro terzino (il biondo maledetto) solo perché per la prima volta si è trovato delle pinne vere ai piedi ed allora tanto per provarle... La morale è semplice: più ci si alza di livello meno il grande campione può essere risolutivo! Guarderemo il video di quella partita ma già ora vi dico che il livello era molto alto tecnicamente e fisicamente! Noi abbiamo i più grandi i più forti e siamo contenti di arrivare a perdere dignitosamente! Cosa manca per vincere? Semplicissimo e disarmante: ci mancano giocatori di hockey disposti a giocare in squadra. Il passato nobilissimo di AV era anche e soprattutto dovuto a ciò che manca adesso: una base di giocatori che sanno cosa faranno i compagni e sanno cosa fare per i compagni ... è inutile menarla manca la squadra! Mancano le presenze insieme nei momenti di gioco, abbiamo domeniche con tanta gente e i frequentatori sono tanti, ma così variabili che ogni volta giochi con giocatori diversi. Un esempio per tutti ad oggi il mio compagno migliore è Jonny!?! In questi 3 mesi è quello con il quale ho giocato più tempo. L'abbiamo fatto perché Cip e Moreno giocassero sempre insieme e guarda caso la forza di Av quest'anno è stata la difesa. Ricordate le polemiche quando (eravamo a Kranj? Si si Kranj 2008), dopo una partita andata male giocando con Jack e una finita bene giocando con la Stefy, che in quell’occasione giocava con Parma, dissi: “è stato facile: per forza c’era la Stefy!” Non sono finito sul rogo come eretico solo perché non mi sono fatto vedere in giro… Se preferisci un giocatore più forte anziché il tuo compagno abituale vuol dire che non hai capito e se perdi te lo meriti! Giocare assieme, e parlarne per avere anche il razionale oltre all'esperienza, consente di togliere quei secondi in cui cerchi dove sono i compagni o guardi se c'è qualcuno dove vorresti che ci fosse, non è poco è tantissimo. Se a qualcuno, come a me, piacciono i calcoli a cazzo ve lo dico così: sollevare la testa, guardare, girarla di più, inquadrare e decidere di tirare: da 3 a 5 decimi di secondo; velocità media di un giocatore: 2 metri al secondo; quindi il vantaggio necessario sugli avversari per potersi permettere questi sguardi è di 60/100 cm; parlando di un gioco dove se hai 20 cm di vantaggio vinci le partite.... Cosa è successo? boh! Parma Sub ha vinto i campionati battendo H2BO: L'organizzazione di un campionato con i primi che non giocano danneggia i forti negandogli la possibilità di giocare con i primi (noi non abbiamo incontrato H2BO) ma anche i primi visto che si ritrovano a fare la finale quasi a secco o dopo una partita proforma. Anche Parma aveva una partita che poteva essere tale ma hanno avuto il "culo" che noi battessimo Torino così si sono "scaldati" bene e sono andati in finale con un ritmo acquisito di gioco molto più alto di quello di H2Bo. Piccolo spazio goliardico: La verità è che Parma aveva una difesa troppo impenetrabile con Jonny che, giocando un anno con noi all'Arcoveggio, è diventato fortissimo, tanto che è l'unico riuscito a farci espellere Claudio. Il gol partita di Parma l'ha fatto Vale, per lei sono bastate ancora meno visite a Bologna per determinare la sconfitta di H2Bo. L'arbitraggio è stato palesemente a favore di Parma che mediamente si è presa 3 punizioni contro ogni punizione a favore, (per la cronaca gli arbitri erano Moreno Fred e Pelcio però quest'ultimo faceva solo il "raccattapalle"). Fine goliardia! Il pelcio: l'anello di congiunzione tra Av1 e AV2; non mi sono divertito soprattutto ho sofferto, all'inizio costretto dal senso del dovere a giocare con un branco di commentatori un po' saccenti ( ci sono volute 4 partite per avere un po' di silenzio o di commenti in positivo anziché inutili critiche ai compagni), quando il clima è diventato buono le partite erano diventate troppo impegnative per un cinquantenne sfiatato. Ho avuto grandi soddisfazioni dal mio ruolo, dai riconoscimenti, dai risultati della squadra e nella squadra, insomma la mia autostima cresce fino a sfiorare l'intollerabile ( solo sfiorare?) ma la mia utilità cala la dove un giocatore la cerca: sul campo. Vecchio la terra ha fame! Ovvero: vèc t’è d’murir Undici anni fa ad un torneo allo Spiraglio qualcuno ci aveva battezzato: “I giurassici e le bambine”; oggi quelle “bambine” sono tutte madri di famiglia e non di un figlio fatto ieri ma… anche di tre. Io sono ancora qui a fare il cinno ma se già allora ero giurassico ora cosa potrei essere? Posso essere soddisfatto della “carriera” hockeystica: 11 campionati italiani per 3 bronzi e 8 finali di cui vinte 6; di questi due bronzi ed un oro sono successivi alla mia dichiarazione del 2007: “Non gioco più!” “Mi dedico alle boccette!” evidentemente non sono portato per il bigliardo… AV2 Se avessi giocato in AV2 sarei stato ininfluente per i risultati! Se avessi giocato in AV2 mi sarei divertito di più! Ho guardato tutte le "loro" partite ad esclusione della finale 5/6° posto di cui ne ho perso una parte per riscaldarmi in vista della "nostra" finalina. Riassunto: Esordio contro Trieste con pareggio 3-3 dovuto alla sveglia mattutina all'emozione a... a... il solito effetto prima partita; io sospetto anche grazie ad un piccolo errore di riscaldamento. I "ventenni non carburano prima di 6/8 scatti alla morte, i "quarantenni" sfiatati con lo stesso numero di scatti sono effettivamente morti. Questo pareggio ha determinato la necessità di umiliare Cirié2 per fare più gol di Trieste che ne aveva fatti 9!; è stata una bella faticata peggiorata dal gol subito che ha richiesto di farne 11 anziché 10, una lotta contro il tempo, ma alla fine 11-1 ci ha mandato in semifinale contro Roma. AV2 Roma la Partita! La dinamica della partita era chiara e semplice: se le nostre ali riuscivano di portare il gioco nella loro metà campo Mitch e il Duca usavano le poche energie per favorire il gol che arrivava puntuale; se il gioco entrava nella nostra metà campo i due Decani avevano le energie per resistere ma non per rilanciare e anche qui il gol arrivava puntuale; finché c'è stato fiato ( veramente per poco tempo ) noi dominavamo, man mano che il fiato calava loro risalivano il distacco riconquistando gol dopo gol da 5-1 al finale 7-5; abbiamo sofferto anche sugli spalti si può immaginare in acqua (Mitch avava cambiato colore anziché paonazzo com’era logico aspettarsi era divantato grigio). La finale contro Cagliari purtroppo era predeterminata se non fosse per il gol della bandiera saremmo umiliati ma Stefy ha salvato l'onore. Ci so tre squadre storicamente dominanti Parma H2Bo AV.

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C'è una via di mezzo Cirié che non si capisce se sale o sta lì ferma. Ci sono le seconde: Cagliari e Roma entrambe con un gioco molto fisico e, nel caso di Cagliari anche molto fiato. Av2 si piazza in mezzo tra le seconde. Av2 è una squadra “variegata” se fosse un animale sarebbe un ornitorinco: decenni per capire cos’è con il sospetto che sia inventato attaccando pezzi raccolti qua e là. La Stefy è il capitano tuttofare di gran lunga la più … se non ci fossero il Duca e Mitch sarebbe anche la più esperta, sicuramente una spanna sopra tutti. Poi il collage: I due decani: Mitch che fa le esse da fermo e scappa in superficie sperando di arrivarci in tempo per vedersi e il Duca che ferma i treni in corsa ma poi risale velocissimo ad ammirare i rottami. La Fraona attaccante convinta di essere un terzino anche lei con un fiato da enfisema. Il Pelcio… qui sarebbe nel suo: 15” d’azione 2’ di rantoli… peccato! Stella e Ilaria insieme riescono si e no a fare il peso del Duca (parlo di Kg) ma hanno un grande fiato, raramente sono in superficie, per di più con le nuove pinne Stella è un missile, la loro tecnica è in costante crescita, la costanza negli allenamenti e nelle presenze ai momenti di gioco paga eccome, punite solo dal peso … Vi immaginate cos'è uno scontro tra Marcone ( che tra le altre cose è riuscito ad ammaccarci Moreno!?!) e Stella o Ilaria? Noi che c'eravamo l'abbiamo visto, tante volte che abbiamo smesso di preoccuparci che si rompesse qualcosa. Ceci ricorda giocatori d’altri tempi, ogni volta che raggiunge un risultato ci si crogiola, nel frattempo… troppo poco presente agli allenamenti per uscire dal ruolo di principiante, chissà magari quest’altro anno … Paolo e Ciccio i veri principianti, sono all’inizio ma decisi e aggressivi. Desiderio Io mi vedo in questa squadra composta da una star, quattro Decani sfiatati ma pesanti, due atlete leggerissime ma allenatissime e con gli altri tre di un anno più esperti; porrei sin d’ora l’obiettivo d’andare a mangiare nella canalina di Cagliari, che soddisfazione, al solo pensiero che sia possibile, mi scappa già da ridere. Non è un sogno se non ci sono defezioni, anche se le date ci sono contro, visto che i campionati a metà giugno rischiano di toglierci le maturande, film già visto, in compenso Ludo non darà miche maturità tutti gli anni… Pelcio

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